My Writings. My Thoughts.

Tour di Firenze by Fantastic Florence

Fantastic Florence :: Francesca Papi, guida turistica :: Fantastic Tours of Florence

Se siete stanchi dei grandi gruppi e del turismo “mordi e fuggi”, se volete conoscere l’animo di una delle città più splendide al mondo, allora Fantastic Florence è quello che fa per voi! Fantastic Florence si propone di mostrarvi gli angoli più belli di Firenze, ma è anche vero che tutte le informazioni e descrizioni sono ormai reperibili in qualsiasi guida turistica, fiumi di pagine sono stati scritti sulla culla del Rinascimento, sono scaricabili da Internet, ci sono migliaia di applicazioni per I-phone! Tuttavia siamo convinti (sarà ingenuità o romanticismo?) che la persona umana non sia sostituibile tanto facilmente, e che il sapere di una guida turistica di Firenze innamorata della sua città sia un valore aggiunto che può rendere migliore un viaggio. Se volete guardare e non solo vedere, ascoltare e non solo sentire, vi faremo conoscere il vero spirito di Firenze attraverso il racconto della nostra storia, fatta di duchi e signori, di Arti e mestieri, frati arsi sul rogo e frati innamorati, porticine del vino e crostini toscani, mercati scomparsi e botteghe artigiane che resistono alla globalizzazione. Fantastic Florence vi offre una visita guidata di Firenze professionale e di alta qualità, ma allo stesso tempo spontanea ed informale. L’obiettivo è quello di accogliere tutti voi e di farvi sentire a casa: il viaggiatore diventa l’ospite, la visita guidata di Firenze diventa una piacevole passeggiata, la guida turistica diventa una buona padrona di casa.

Metti una sera all’Odeon… Itinerario sulle orme dei cinema storici di Firenze per ripecorrere il loro glorioso passato e riflettere sul loro penoso declino

Di tutti quanti erano oggi resta solo l’Odeon in Via degli Anselmi. Il Gambrinus è stato trasformato in Hard Rock Cafè. Dell’Edison resta solo il nome di una libreria. Un’altra libreria si trova al posto dell’Excelsior, la MelBookStore. Al posto dell’Astra in Via Cerretani c’è un auditorium che ha mantenuto la struttura della sala. Ma la tristezza ci assale quando siamo davanti all’Ariston in Piazza degli Ottaviani, fra i primi a dare i film di James Bond, davanti al Supercinema, che fu il primo a Firenze ad avere il THX digital sound system, inventato da George Lucas . E poi ancora l’Universale e l’Eolo in Borgo San Frediano, il vecchio Capitol soprale Logge del Grano. Ma, personalmente, il cuore mi si stringe ancor di più davanti all’Apollo, imponente e bellissimo nella sua epoca d’oro.

Un itinerario sul Novecento a Firenze, in una città dove di Novecento non si parla mai. Ma anche un itinerario “amarcord” pensato per noi fiorentini , che sicuramente avremo dei ricordi legati a questi luoghi, dai biliardi del Gambrinus ai film visti da ragazzi, dai cinema della domenica pomeriggio al dispiacere di vederli chiudere uno dopo l’altro.

E allora…Buio in sala!

Non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino! Lo spirito dei fiorentini ieri…ancora oggi

Domenica 25 Marzo, per festeggiare l’antico Capodanno fiorentino, brinderemo con un gottino di vino al nuovo anno!

Percorso itinerante per le strade del quartiere, tra piazze, mercati scomparsi, buchette del vino e antiche mescite.

I vecchi vinaini di Firenze sono dei veri e propri luoghi di ritrovo dal sapore antico e affascinante. Si tratta di una delle più antiche istituzioni fiorentine, oggi in via di estinzione purtroppo. Rinnoveremo la tradizione  di bere un bicchiere di buon vino rosso appena spillato accompagnato da un crostino e andremo alla ricerca delle buchette del vino, sparse un po’ in tutto il centro storico, divertendoci a scoprire un lato insolito di Firenze, quello più popolare e godereccio!

Faremo una bella passeggiata per le vie del centro, per le quali sarete passati migliaia di volte, ma stavolta, con un pizzico di immaginazione, proveremo a far rivivere la Firenze di un tempo, quella della gente del popolo, dei lavoratori e dei bottegai, dei mestieri ormai scomparsi dal centro storico, dei mercati che erano numerosissimi e che oggi ci resta difficile credere fossero nell’elegante piazza della Repubblica. Mercato Vecchio infatti (oggi piazza della Repubblica) era il principale mercato della città. Fino al Risanamento realizzato per Firenze Capitale, si trovavano in questa zona, cuore palpitante di Firenze, banchi di macellai che vendevano quarti di bue per la strada, anziane signore intente ad intrecciare la paglia sull’uscio di casa, taverne malfamate di ogni sorta, botteghe di rigattieri in cui si impegnavano oggetti che oggi sarebbero contesi fra musei ed antiquari. Un altro mercato era in  Piazza delle Cipolle, davanti al Palazzo Strozzi.

L’area dove sorsero gli Uffizi era occupata da un rione popolare, con vie strette, piazzette, chiassi, case abitate da povera gente. Sulle strade si aprivano numerose attività artigianali, con le sedi di alcune arti minori (fornai, vasai, vinattieri, oliandoli). Inoltre, animavano il rione diverse osterie, una delle quali detta “della Baldracca”… Chissà a cosa era dovuto quest’ evocativo nome…! Vedremo la prima sede dell’Arte dei Vinattieri, presso l’Oratorio dei Buonomini, uno dei più antichi luoghi della solidarietà fiorentina, creato per fare “le limosne ai poveri verghognosi”. Fiorentini mercanti sì, ma anche di buon cuore!

Andremo alla ricerca delle vere e proprie mescite al dettaglio di una volta. Le eccedenze di vino provenienti dalle grandi tenute dei signori fiorentini (i Frescobaldi, gli Antinori, i Pandolfini, ecc) venivano portate in città e conservate nelle cantine, dove  venivano aperte delle porticine, dalle quali poteva passare il bicchiere o al massimo il fiasco di vino: sono le famose buchette del vino di Firenze.

Durante la nostra passeggiata coglieremo l’occasione per fermare lo sguardo su particolari mai notati prima, o per immaginare come doveva apparire la città nei secoli passati!

Qualche dettaglio:

  • Domenica 25 Marzo ritrovo alle 10:00 in piazza della Repubblica davanti al Caffè Giubbe Rosse.
  •  Costo: 15 € a persona. Comprende 2 gottini e 2 assaggi di crostini o salumi dai vinaini, la visita guidata realizzata da una guida abilitata.
  • Numero minimo dei partecipanti: 15 persone
  • Durata del tour: circa 3 ore
  • Per informazioni e prenotazioni: francesca@fantasticflorence.com      cell: 347/6089195


Cappelle Medicee: intrighi, veleni, sfarzo e stupore

Giovanni dalle Bande Nere ucciso da un’infezione a causa di un colpo di bombarda alla gamba, che gli fu amputata con una rudimentale sega. Cosimo I e la famosa gotta di cui soffrivano i Medici, la malattia dei ricchi. Eleonora di Toledo afflitta da grave patologia dentaria forse per l’abuso di zucchero e dolci. Don Garzia e Giovanni dei Medici: morti di malaria o uccisi a vicenda in una lite fra fratelli? Francesco I e Bianca Cappello: morti a causa di violenti febbri o avvelenati entrambi dalla stessa mano?

E ancora: le bellissime sculture di Michelangelo per le tombe dei Medici, il Giorno e la Notte ed il Crepuscolo e l’Aurora. Ed infine i ricchissimi intarsi in commesso fiorentino che decorano gli sfarzosi monumenti funebri ed esaltano così la grandezza di casa Medici.

Tutto questo e molto altro ancora… Martedì 27 Marzo alle ore 19 alle Cappelle Medicee, in occasione del “Martedì in arte”, ovvero l’ultimo martedì di ogni mese in cui i musei restano aperti anche la sera e non si paga il biglietto d’ingresso.

Ci troviamo alle 19 davanti alle Cappelle Medicee, la visita durerà un paio d’ore ed il costo è di 10 € a persona.

 

Per informazioni e prenotazioni:   francesca@fantasticflorence.com                     cell.  347 / 6089195